DANZA EGIZIANA TANNURA

emad selim4Questa danza prende il nome dal particolare indumento indossato dai danzatori, la tannura, ossia la gonna, che rappresenta il rituale dei dervisci “volteggianti”, ricco di allusioni cosmologiche. Viene esaltata proprio la rotazione delle gonne sovrapposte e vivacemente colorate con i suggestivi effetti cromatici, ed i costumi rispecchiano l’allegria e la semplicità del popolo egiziano.
Due sono gli aspetti principali di questa danza: la danza rituale e la musica rurale del Nilo.

E tra danze e rituali, vengono intonate le sure del Corano con il richiamo alla preghiera .Allah el-akbàr., dopodiché gli aspetti simbolici della gestualità esoterica si trasformano in uno spettacolo nel quale la coreografia mette in evidenza la figura dei due ballerini, cioè dei due tannura, esaltando il gioco della rotazione delle gonne colorate. EGITTO3 I musicisti e ballerini costruiscono dunque uno straordinario percorso mistico, attraverso la ripetizione quasi ossessiva di ritmiche percussive e la rotazione del corpo e della tannura, che riproduce il cammino del sole e degli astri, con rapidità ritmica, poiché i due ballerini girano su se stessi rappresentando il sole, mentre gli altri danzatori vorticano intorno a lui in senso antiorario come astri e tutti insieme simboleggiano l’alternarsi delle stagioni. In realtà queste danze e musiche simboleggiano il rapporto tra cielo e terra, tra corpo e anima, tra Dio e uomo, e ballando si finisce per generare uno stato di estasi rituale per mettersi in comunicazione con Dio, il cosmo, fino a conoscere la più alta realizzazione spirituale ed accedere alla coscienza della realtà.

Al Festival si esibità il talentuoso Emad Selim, giovane danzatore Tannura direttamente dall’Egitto, per uno spettacolo coinvolgente ed emozionante per il pubblico del Festival dell’Oriente!

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