L’ insegnamento del Buddha Sakyamuni, nato in India 2.500 anni fa, si è diffuso nel corso dei secoli in gran parte dell’Asia e oltre, entrando in contatto con culture nazionali diverse, adattandosi ad esse e via via integrandosi dando il suo contributo per arricchirle. Oggi è la volta dell’Occidente. Su influsso dei primi maestri provenienti dall’Oriente sono sorti i primi gruppi, comunità e monasteri e oggi il Buddha Dharma, l’Insegnamento del Buddha, e una realtà viva e operante in Occidente e in Italia. Lo testimoniano i numerosi centri e i luoghi di pratica e di culto ormai disseminati in gran parte della penisola, sorti spesso grazie all’opera di maestri Italiani appartenenti alle diverse tradizioni in cui il buddhismo si è andato differenziando ed arricchendo nel corso della sua storia millenaria. Oggi in Italia c’è un numero sempre crescente di persone interessate al messaggio del Buddha, alla pratica del suo insegnamento e ai rapporti che esso può avere con la cultura occidentale e le altre vie spirituali
Il Dojo GyoSho è un luogo di meditazione è un faro per tutti coloro che ricercano seriamente. Il dojo è il “luogo in cui si pratica la Via”. E nei Dojo Zen si pratica innanzi tutto zazen e tutte le pratiche correlate come lo Zen Shiatsu.
Anche se zazen può essere praticato ovunque ma il Dojo, soprattutto agli inizi, è il luogo più appropriato, sotto la guida sicura di un Maestro, un Monaco o di Bodhisattva persone che hanno deciso di dedicare la loro vita a questa Via le altre persone si sentono guidate e seguite lungo questo percorso di autorealizzazione.
Il Dojo GyoSho offre ed esprime le condizioni ideali per la pratica: andare insieme agli altri al di là del proprio io, al di là delle discussioni, attraverso la concentrazione sulla postura e su ogni azione, armonizzarsi con gli altri, con se stessi e con la realtà che ci circonda, conformandosi spontaneamente alle regole tradizionali.









