- TORINO -

Il Festival dell’Oriente torna a Torino per un’edizione assolutamente imperdibile, ricca di tantissime straordinarie novità!! Il pubblico avrà a sua disposizione una gamma ancor più ampia ed irresistibile di attività interattive, stupendi spettacoli, bellissime aree culturali, per immergersi a 360 gradi nelle atmosfere di terre lontane ed affascinanti, in un emozionante viaggio virtuale che vi riempirà il cuore e vi lascerà a bocca aperta!
Ecco alcune delle incredibili novità che troverete:

 

NOVITA’ GENERALI

 

TEMPIO BUDDHISTA DELLO SRI LANKA

Uno squarcio della tradizione spirituale più profonda e toccante
di uno dei paesi più ricchi di storia e cultura. Un viaggio negli usi e costumi religiosi
dello Sri Lanka attraverso la fedele riproduzione di un autentico tempio
Buddhista, nel quale i monaci Cingalesi saranno a disposizione del
pubblico per condividere con loro la propria conoscenza e saggezza
nonché intensi momenti di preghiera e benedizione;


VIAGGIO IN CINA CON LA RIPRODUZIONE DELLA GRANDE MURAGLIA

La suggestiva riproduzione di parte della splendida Grande Muraglia
Cinese permetterà ai visitatori d’immergersi nell’atmosfera tipica
di questo affascinante paese, arricchendo l’area culturale dedicata
alla Cina di un elemento architettonico e folkloristico di grande
impatto ed importanza storica;


UNA NUOVA VESTE PER L’AREA CULTURALE GIAPPONESE

L’area culturale Giapponese si arricchisce con la riproduzione di
un autentico giardino Zen, luogo di pace e meditazione per eccellenza
della cultura del paese del Sol Levante. Piante rigogliose, fiori profumati,
composizioni mozzafiato ed un piccolo laghetto Koi, simbolo della
fortuna, per ricreare l’atmosfera Nipponica in maniera genuina e coinvolgente;


RUOTE DELLE PREGHIERE TIBETANE

Le ruote da preghiera, dette Chokhor, sono una parte fondamentale della vita della
comunità Tibetana. Le Chokhor sono cilindri cavi chiusi da un coperchio removibile,
al cui interno viene riposta, arrotolata su se stessa, una lunga striscia di carta di riso
con mantra di preghiera. I Tibetani credono che ogni giro di ruota corrisponda
alla recitazione della preghiera contenuta e che ciò faccia accumulare meriti
per la vita futura. Le ruote devono girare in senso orario, così come in senso orario
si percorrono i perimetri di templi e monasteri come atto di preghiera.
Le potrete ammirare da vicino nell’area culturale dedicata al Tibet;


AREA CULTURALE CINESE

La ricchezza e la magnificenza della cultura e delle tradizioni Cinesi
vi verranno proposti in un’apposita area, nella quale vivere esperienze
interattive che vi caleranno nell’autentica atmosfera di questo paese.
Potrete gustare una deliziosa tazza di te servita tramite la tradizionale
cerimonia del “Gong Fu Cha”, ma ammirare anche la cerimonia “Kung Fu Tea”,
versione spettacolare che combina questa usanza alla pratica delle arti marziali.
O ancora ammirare la pittura tradizionale e l’artigianato cinese, imparare
a scrivere in Ideogrammi cinesi, conoscere le leggende popolari,
toccare con mano gli abiti tipici ed i pomposi costumi degli Imperatori
e tantissimo altro ancora;


RISTORANTE VEGETARIANO

Un’edizione del Festival dell’Oriente adatta a tutti i gusti! Sarà
infatti presente un ristorante vegetariano/vegano, per venire incontro alle
necessità di chi segue questo tipo di regime alimentare o semplicemente di
chi ha voglia di gustare sapori naturali e biologici. Potrete quindi godervi
deliziosi piatti a base di verdura e frutta, nonché saporite rivisitazioni
vegetariane di alcuni dei piatti internazionali più conosciuti;


AREA “LE MILLE E UNA NOTTE”

La nuova splendida area “Le Mille e Una Notte”, dedicata alla magia, ai
profumi, al fascino delle terre a cavallo tra Oriente ed Occidente,
dove i visitatori potranno ammirare una splendida tenda
Berbera con statue di cammelli, dromedari, splendidi elefanti
ed affascinanti tigri, immergendosi negli usi
e costumi tipici di questi popoli;


MOSTRA DI ANTICHE BAMBOLE GIAPPONESI

In lingua Giapponese, la bambola viene chiamata “Ningyo”, termine composto
da due ideogrammi: “nin” che significa essere umano/persona e “gyo”
che significa forma. Elemento fortemente rappresentativo della tradizione Nipponica,
queste bambole costituiscono un’affascinante collezione che non può mancare
nelle più prestigiose case Giapponesi. Potrete ammirare questo importante
simbolo della cultura Giapponese all’interno dell’area culturale dedicata
a questo meraviglioso paese;


TEMPIO THAILANDESE

La tradizione spirituale Thailandese verrà proposta al pubblico
con la suggestiva riproduzione di un tipico tempio Buddhista, all’ombra del
quale i monaci proporranno preghiere e benedizioni e le abilissime
operatrici intratterranno il pubblico con il massaggio tradizionale Thai,
pratica che coniuga energia e delicatezza e che nella cultura di questo
paese riveste un ruolo talmente fondamentale da essere ritenuto
un vero e proprio trattamento medico, officiato quindi come una
terapia curativa e rigenerativa;


LE TAVOLETTE DEI DESIDERI “EMA”

Nell’area Giappone del Festival dell’Oriente potrete affidare i vostri
sogni e le vostre speranze ad un “Ema”, la tradizionale tavoletta dei desideri.
Queste tavolette vengono solitamente appese in un’apposita struttura collocata
nei templi Shintoisti, ed attraverso gli Ema i credenti inviano un appello
ai “kami”, gli spiriti divini. Pratica tipica in particolar modo del Capodanno,
potrete sperimentarla al Festival dell’Oriente, dove la maestra di calligrafia
Nipponica scriverà in Ideogrammi il vostro desiderio su un Ema;


RIPRODUZIONE DELLA THUPARAMAYA

La Thuparamaya rappresenta uno dei luoghi simbolo del culto religioso
in Sri Lanka. Si tratta di una pagoda costruita con le sembianze di una campana,
di colore bianco come la purezza, e tipica del credo Buddhista. La prima Thuparamaya
fu fatta costruire da re Devanampiyatissa subito dopo l’introduzione del
Buddhismo in Sri Lanka, ed al suo interno furono custodite le reliquie di Buddah.
Al Festival dell’Oriente troverete la riproduzione di uno di questi
edifici sacri Cingalesi;


MOSTRA FOTOGRAFICA SUL GIAPPONE

Paese ricco di fascino e di cultura, il Giappone sarà uno dei grandi
protagonisti di questa edizione del Festival dell’Oriente anche attraverso
una suggestiva mostra fotografica ad esso dedicata. Immagini coinvolgenti e
mozzafiato che vi forniranno uno scorcio degli usi, dei costumi, delle tradizioni
di questo paese, attraverso i suoi luoghi simbolo, la straordinaria bellezza delle
Giapponesi in abito tradizionale ma anche degli aspetti tipici
della quotidianità e del patrimonio naturale di questa terra meravigliosa;

NOVITA’ SPETTACOLI

 

 

DANZA TRADIZIONALE COREANA

Grazie al prezioso contributo della “Korean Music Management”, avrete la
possibilità di ammirare la coloratissima e suggestiva danza tradizionale Coreana.
Proposta da un gruppo di talentuose danzatrici Coreane ed articolata
in varie coreografie, che contribuiranno a rappresentare l’eleganza e la
solennità tipica di questi balli. Danze che simboleggiano i fiori, la femminilità,
la bellezza, eseguite con i meravigliosi abiti tradizionali e con il supporto di elementi
coreografici quali i ventagli o il tamburello Sogo;


DANZA TRADIZIONALE EGIZIANA

Nella tradizione Egiziana tanto la danza femminile quanto la danza
maschile rivestono eguale importanza e valore storico-culturale. Entrambe
le tipologie di danza combinano eleganza, sinuosità ed energia. Al Festival
dell’Oriente potrete ammirare non soltanto la danza simbolo di questo paese,
la spettacolare danza Tannura, ma anche gli altri stili tradizionali: la danza Saidi,
che prevede l’utilizzo del bastone ed è tipica della città di Luxor; la danza
Baladi, stile tipicamente femminile ricco di sensualità e fascino; la danza Nubiana
eseguita in coppia e tanti altri ancora;


CONTORSIONISMO MONGOLO

Importante elemento della cultura e del folklore della Mongolia,
l’arte del contorsionismo è tanto complessa quanto spettacolare.
Al Festival dell’Oriente avrete modo di rimanere letteralmente a
bocca aperta di fronte alle funamboliche performance di una talentuosissima
contorsionista, che si cimenterà in coreografie al limite dell’impossibile;


CHINESE FACE MASK CHANGING

Il face mask changing e’ un’arte Cinese caratteristica dell’Opera del Sichuan.
Agli inizi faceva parte della commedia tradizionale, l’attore per mostrare al pubblico
i vari stati d’animo del personaggio, sostituiva una ad una le maschere del volto con movimenti rapidi,
quasi impercettibili. Nel corso degli anni si è evoluto, diventando uno spettacolo a sè molto amato.
Per il modo in cui le maschere si succedono l’una all’altra, il face mask changing
viene da molti considerato uno spettacolo di magia, di cui e’ vietato svelare il segreto;


DANZA FEMMINILE E MASCHILE THAILANDESE

Al Festival dell’Oriente avrete modo di ammirare la cultura ed il folklore
Thailandese sia dal punto di vista dell’universo femminile che di quello maschile.
La “terra dei sorrisi”, chiamata così per la solarità e la cordialità dei suoi
abitanti, verrà infatti rappresentata da un eterogeneo gruppo di danzatrici
e danzatori Thai, che vi proporranno performance singole e di gruppo delle
danze tradizionali, coloratissime e suggestive;


ARTE MUSICALE CINESE

La musica è uno dei grandi protagonisti della tradizione culturale
Cinese, e sarà degnamente rappresentata al Festival dell’Oriente
attraverso dei concerti eseguiti con gli strumenti tradizionali di questo
paese. Avrete quindi modo di gustarvi l’Erhu, il violino cinese, oppure
il Guzheng, un curioso strumento a corde suonato in orizzontale, o ancora
il Gong, il cui suono fa parte della tradizione musicale ma viene applicato
anche in ottica olistica e di terapia;


BOLLYWOOD D4DANCE – AN INSPIRING JOURNEY TO INDIA

Un emozionante viaggio all’insegna del folklore, delle danze, delle tradizioni
e del colore dell’India in compagnia dello straordinario gruppo di danzatori “D4Dance”.
Un tour che spazierà dalla danza tradizionale Kathak al folklore Bhangra del Punjab,
passando per i ritmi dei Gypsies Indiani e senza ovviamente dimenticare la magia
ed il coinvolgimento della danza del cinema Bollywood!


IL FASCINO DEL TANGO ORIENTALE

Sensualità e raffinatezza, eleganza e seduzione si fondono in un
incontro tra Oriente ed Occidente con lo stile del Tango Orientale.
Connubio tra la danza mediorientale ed il classico tango argentino,
questo stile verrà proposto dalla splendida Jamilah, straordinaria
danzatrice che vi ammalierà con le sue sinuose movenze eseguite
su ritmi caldi e coinvolgenti;


DANZA TRADIZIONALE DELLA MONGOLIA

L’allegria e la giovialità tipica del folklore della Mongolia
verranno efficacemente rappresentati al Festival dell’Oriente
attraverso la musica e la danza di questo paese. Potrete infatti
ammirare i balli tradizionali Mongoli, che verranno eseguiti in
accompagnamento del gruppo Khukh Mongols: uno show straordinario
dunque, che combinerà la musica dal vivo eseguita con sapienza e
maestria dai cantanti e musicisti del gruppo con le energiche e coinvolgenti
movenze tipiche della danza tradizionale Mongola;


CALLIGRAFIA CINESE

Quotidianità ed arte si incontrano attraverso la tecnica Cinese della
Calligrafia. Essa rappresenta non soltanto un aspetto fondamentale
della comunicazione e della vita di tutti i giorni in Cina, ma anche un vero
e proprio simbolo di cultura riconosciuto dall’Unesco come patrimonio
immateriale dell’Umanità. Avrete modo di ammirare all’opera il maestro
Liu Li, che vi offrirà un saggio di quest’arte realizzando di fronte ai vostri
occhi una composizione di Calligrafia Cinese;


DISCOTECA INDIANA

I visitatori del Festival dell’Oriente non saranno soltanto semplici
spettatori, ma veri e propri protagonisti di alcuni momenti di “Discoteca Indiana”!
I nostri gruppi di danzatori Bhangra e danzatori Bollywood infatti, al termine
delle proprie performance, coinvolgeranno il pubblico in divertentissime danze
di gruppo, per scatenarsi al ritmo dei brani tradizionali ed in compagnia dei
nostri artisti. Ricreeremo insieme una grande coreografia collettiva, per
un divertimento senza pari;


LA TRADIZIONE MUSICALE DELL’ETNIA UYGUR

Gli Uygur sono una minoranza etnica Turco-Cinese, che risiede
nella regione di Hunan. Si tratta di un popolo pittoresco, che conta
un numero ridotto di componenti ma un’importante tradizione culturale
e folkloristica. Al Festival dell’Oriente avrete la possibilità di ammirare
l’arte musicale di questa etnia, attraverso i balli tradizionali ma anche
al ritmo dei brani popolari che le splendide fanciulle Uygur canteranno
per voi con le loro voci dolcissime e melodiose;


L’ARTE CINESE DEL RITAGLIO DELLA CARTA

Arte curiosa ed inusuale ma tipica della cultura e del folklore Cinese.
Al Festival dell’Oriente avrete modo di conoscere l’arte del ritaglio della
carta, che prevede la creazione di composizioni artistiche con l’utilizzo di
fogli rigorosamente di colore rosso (colore simbolo della Cina) intagliati con
schemi intricati per un risultato davvero straordinario;

 

e tantissime altre novità, per un evento assolutamente imperdibile!!!!

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